


Negli ultimi mesi la Guardia di Finanza ha svolto attività ispettiva in ordine ai procedimenti di mediazione, palesando che la normativa in materia di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo (D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231, come modificato dal D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90) deve ritenersi applicabile anche al settore della mediazione civile e commerciale.
Conseguentemente si richiama l’attenzione delle parti dei procedimenti circa la necessità:
A - di consentire l’adeguata verifica (artt. 17-30 D.Lgs. 231/2007) delle stesse e ciò allegando alla domanda o all’adesione:
. quanto alle persone fisiche, copia del documento di identità della parte, dell’eventuale esecutore e del titolare effettivo;
. quanto alle persone giuridiche, visura societaria aggiornata e copia del documento di identità del legale rappresentante.
B - di compilare attentamente la seguente modulistica, a seconda della natura della parte:
. Modulo per persone fisiche – “Dichiarazioni ai sensi del D.Lgs. 231/2007 per l’adeguata verfica della clientela – Persone fisiche”;
. Modulo per persone giuridiche ed enti – “Dichiarazioni ai sensi del D.Lgs. 231/2007 per l’adeguata verifica della clientela – Persone giuridiche ed enti”.
Nel primo caso (persona fisica), il Modello andrà sottoscritto dalla parte stessa (o il rappresentante legale o il suo procuratore speciale sostanziale).
Nel secondo caso (persona giuridica o ente), il Modello andrà sottoscritto dal legale rappresentante, ovvero dal soggetto munito di delega.
Si ringrazia per la collaborazione.